Dove si butta il Tetrapak?

TETRA PAK: IL GRANDE DUBBIO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA. ECCO DOVE BUTTARE I CONTENITORI DEL LATTE E DEI SUCCHI DI FRUTTA

Anche gli spiriti più green tremano di fronte alla parola Tetrapak: uno dei grandi misteri della raccolta differenziata. Quante volte, infatti, ci sarà capitato di pensare “Dove va il Tetrapak?” ritrovandoci tra le mani i cartoni del latte o quelli dei succhi di frutta. Ci sorge, infatti, spesso il dubbio se vada buttato nell’indifferenziato, nella carta o nella plastica. Prendiamoci cinque minuti per capire meglio di che materiale si tratta ed evitare così errori che possano compromettere il corretto riciclo del Tetrapak.

CHE COS’È IL TETRAPAK?

Prima di tutto una curiosità: il Tetrapak deve il suo nome a un’azienda svedese produttrice di questo particolare tipo di imballaggi per alimenti. Un cartone per bevande composto da tre diversi materiali e per questo definito imballaggio poliaccoppiato. Alla base cellulosica, la carta vergine targata FSC – Forest Stewardship Council, che certifica la corretta gestione forestale e la tracciabilità dei prodotti derivati -, vengono aggiunti strati di polietilene, un materiale plastico, e di alluminio, che hanno la capacità di trattenere i liquidi e di proteggerli contro luce, batteri e aria.  

IL RICICLO DEL TETRAPAK

Questi tre materiali di cui è costituito il Tetrapak sono attualmente tutti riciclabili. Per poterli separare si ricorre a un processo di spappolamento che prevede di mescolare i cartoni vuoti insieme all’acqua all’interno di un grande frullatore. Dalla carta si ottengono fibre di cellulosa utilizzabili per realizzare prodotti in carta riciclata, come i sacchetti in “carta frutta”; polietilene e alluminio vengono, invece, tenuti aggregati per ricavare l’ecoallene, un materiale molto resistente con caratteristiche uguali a quelle del polietilene e che può essere utilizzato per produrre svariati oggetti di uso comune. Ma, quindi, dove va buttato il Tetrapak per non fare errori?

DOVE BUTTARE IL TETRAPAK?

È bene sapere che non esiste una regola unica che chiarisca dove vada buttato il TetraPak. È opportuno, quindi, controllare le indicazioni dei singoli comuni in merito. Infatti, in alcuni comuni gli imballaggi in TetraPak vanno conferiti nel bidone della plastica, in altri la destinazione finale corretta è la carta.  

In questo secondo caso, è preferibile ma non necessario togliere il tappo ed eventuali altre parti in plastica presenti sulla confezione. Inoltre, al di là del corretto bidone in cui conferire il nostro imballaggio, è sempre bene assicurarsi che non ci siano all’interno residui alimentari. Se necessario, si può ricorrere anche a un rapido lavaggio del cartone. La confezione va poi appiattita, sollevando le alette laterali, così che occupi meno spazio all’interno del bidone.  

In caso di dubbi o di difficoltà nel capire come differenziare correttamente il TetraPak dei prodotti Nestlé, un aiuto può arrivare da Dove lo Butto. La piattaforma, infatti, grazie alla geolocalizzazione ci indica dove conferire correttamente il contenitore all’interno del nostro comune. Inoltre, sul sito Tiriciclo – TetraPak è presente una mappa interattiva per scoprire tutti i dettagli relativi al corretto conferimento delle confezioni in TetraPak: non sono più concessi errori!